Calcio, Eccellenza Marche: come si vociferava da giorni, l’Anconitana sceglie Marco Lelli come Allenatore in sostituzione di Marino

Di Max Serenelli

Nonostante il presidente lo avesse escluso sette giorni fa, sempre in diretta NELL’UNICA emittente radiofonica di suo gusto, l’Anconitana “pesca sull:usato sicuro” per provare a fare il salto di categoria senza dover passare per la lunghissima e insidiosa strada dei playoff nazionali (prima bisogna vincere ovviamente quelli regionali) scegliendo Marco Lelli come successore di Umberto Marino alla guida della Prima Squadra.

Secondo le parole di Stefano Marconi, sempre in diretta alla radio di cui sopra, il tecnico napoletano, umbro di adozione, paga la sfuriata contro Morra di domenica. Premesso che come motivazione risulta più che legittima, nonché doverosa, ho la sensazione che alla Proprietà sia capitato il jolly per potersi liberare dell’enesimo allenatore scomodo.
La scelta di Lelli, ovviamente e personalmente condivisibile, suona però come un tentativo per mantenere la tifoseria ancorata alla squadra nel caso in cui la stagione per i dorici non finisca ad aprile o nel peggiore dei casi, fosse costretta a disputare nuovamente il campionato di Eccellenza.

Lelli Anconetano con la A più che maiuscola guidò la squadra anche durante la prima stagione dell’ennesima nuova matricola FIGC per rappresentare l’Ancona “pallonara”, stravincendo il campionato di Prima Categoria, ricevendo il benservito dai dirigenti dorici prima della stagione successiva.

Fu anche l’allenatore dell’Ancona 1905, durata la stagione 2010-11, quando il Presidente del Piano San Lazzaro Andrea Marinelli, partecipante al campionato di Eccellenza, a causa della sparizione dalle scene sportive de Ancona Calcio SPA per mano di Petocchi, cambiò la denominazione della società in AC Ancona 1905.

Lelli, con la rosa del Piano integrata, alla vigilia del campionato, vinse il torneo, insieme alle Coppa Italia dase regionale e quella nazionale.

Scelse egli stesso di mettersi da parte per motivi personali, per poi accettare l’offerta di Marconi nella quasi apocalittica estate del 2017.

Riuscirà dove non ne sono stati in grado Ciampelli e Marino?

Ma, soprattutto, in caso di vittoria entro la regular season, sarà riconfermato come come fa deto il presidente stasera, o gli sarà preferito l’ennesimo “Guardiola dei dilettanti”?

Una curiosità che la maggior parte della tifoseria ignora: avendo la qualifica di Allenatore Uefa B, che gli permetterebbe di operare fino alla serie D o, come Vice, in C, in caso di conferma per la D e relativa vittoria di questo campionato, la società gli pagherà il corso Uefa A per guidare i biancorossi anche nei professionisti,?

Siccome ritengo che già salcarsi il prossimo anno in D non sarà semplice, auguro a Marco Lelli di trovare la chiave giusta per far sì che una buona squadra di Eccellenza vinca questo campionato.

Beach Soccer: Il Pavia femminile è Campione del Mondo!

Il Pavia Beach Soccer è Campione del Mondo per club che si è svolto ad Alanya (Turchia) dal 22 al 27 ottobre. La formazione italiana ha battuto per 4 a 3 la formazione polacca del Grembach Lodz in una partita combattuta fino all’ultimo minuto.

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Alla fine l’ha spuntata la formazione del Pavia che ha esordito per la prima volta nel campionato italiano in questa stagione. La squadra lombarda, ad onor di cronaca, aveva in rosa diverse giocatrici brasiliane che di solito giocano nel nostro campionato. Villar, Colodetti, Barboza, tanto per citarne qualcuna.
Ma dall’italia qualche giocatrice è amareggiata: “Noi purtroppo non riusciamo a partecipare a queste manifestazione perchè il calendario non ci permette di poterlo fare. Solo le brasiliane riescono a giocare a beach tutto l’anno. Nel Pavia ci sono poche rappresentati italiane in rosa perchè le società non autorizzano nessuna ad abbandonare la squadra per una o due settimane”.
E’ Debora Naticchioni, pluri campionessa italiana di Beach a raccontarci il suo rammarico di non poter giocare sulla sabbia tutto l’anno: “Noi purtroppo non possiamo, come fanno le brasiliane, giocare a beach qualche mese in più. Anche sul discorso Nazionale italiana femminile di beach vorrei tanto che la LND prendesse una decisione anche per noi donne. Vorrei poter rappresentare l’Italia nelle varie manifestazioni mondiali, io come le mie compagne di avventura. Sarebbe fantastico!”.
Angela Altobelli, invece, è una delle italiane che ha vinto in Turchia: “Non mi aspettavo tutto questo. Siamo partite in poche, eravamo solo sette e non pensavamo di riuscire a conquistare il titolo mondiale. Le russe sono fortissime e sono venute in 14 (due vanno in tribuna perchè la distinta è solo per dodici elementi – ndr) così come le polacche del Lodz e poi non dimentichiamo le americane. Noi abbiamo capito di poter vincere quando abbiamo battuto la squadra degli USA. Loro fisicamente sono il doppio di noi, calcola che nella nostra squadra la più alta sono io! (ride!)”.
Su mister Mardente e sulla società: “E’ una persona straordinaria. Ho giocato per anni a Terracina ma non ho mai trovato un mister come lui. Competente, affabile, uomo di cultura. Ma tutto l’ambiente e la società sono veramente attenti a tutto. Abbiamo un presidente che non lesina spese pur di far crescere questo sport”.
Sulla Nazionale: “Noi vogliamo una Nazionale italiana di beach soccer!”
La dedica: “Soprattutto a mia madre che non c’è più, ma anche ai miei due fratelli e a tutti i miei amici”.
Un Ringraziamento particolare: “Al presidente del Racing Aprila Antonio Pezzone che se non era per lui io non stavo qua. In questo mondo è difficile trovare persone buone che pensano prima al bene del giocatore che alla loro squadra. Immagini che nel Pavia di italiane siamo solo io e Claudia Saggion che viene dal Cittadella”.
Sulla squadra: “Siamo partite dall’Italia che non conoscevo tutte le ragazze della rosa ma tra noi c’è stata un’intesa incredibile fin da subito. La nostra impresa può essere paragonata a quella dei giamaicani di bob immortalati nel film Cool Runnings – Quattro sottozero”, con la sola differenza che le ragazze terribili del Pavia hanno vinto la competizione mondiale.

Calcio femminile: Serafino Cordoma si racconta

Passione, sogni e nuove sfide

Più di 20 anni di esperienza nel calcio femminile, vissuti con passione in diverse società, fino ad arrivare alle stagioni 2016/17 e 2017/18 in Serie B con il Latina Calcio Femminile. Un percorso che mi ha fatto innamorare profondamente di questo meraviglioso mondo.

Dopo quell’esperienza avevo pensato di smettere, di appendere gli scarpini al chiodo. Ma il calcio, quando ti entra dentro, non ti lascia più.

Il 15 agosto 2019 ricevo una telefonata da un gruppo di amici: volevano costruire una nuova realtà a Borgo Faiti e cercavano qualcuno che potesse aiutarli a creare un gruppo di ragazze. Accettai di dare il mio contributo, inizialmente senza tesserarmi, quasi da spettatore. Dopo pochi mesi però quell’esperienza si interruppe.

Deluso, soprattutto per le ragazze che avevano creduto in me, decisi di rimettermi in gioco. Mi tesserai e promisi al gruppo che avremmo portato a termine il campionato, anche autotassandoci. Nel frattempo presi un impegno: trovare una società che credesse davvero nel calcio femminile e nel progetto che avevo in mente.

Girando Latina e i borghi limitrofi, incontrai diversi presidenti finché arrivò l’accordo con il Nuovo Latina, insieme al presidente G. Borignon. Purtroppo, dopo due stagioni – una delle quali segnata dal Covid – anche quel sogno si interruppe.

Successivamente scelsi il progetto della Women Latina Calcio 1932, guidata da G. Farina. Sono state quattro splendide stagioni, con un settore giovanile completo e una prima squadra competitiva. Sembrava davvero che il mio sogno stesse prendendo forma… ma per motivi personali anche quel capitolo si è chiuso.

Poi, un giorno, rispondo a un numero sconosciuto.
Dall’altra parte una voce femminile:
“Sono Valentina Trevisan”.

Inizia a parlarmi di un progetto ambizioso e innovativo: integrare futsal e calcio a 11 in un unico percorso di crescita. Una cosa nuova per me… e le cose nuove mi hanno sempre affascinato.

La interrompo e le dico:
“Sto sognando? Quando possiamo vederci?”

L’incontro è stato costruttivo e stimolante. Il giorno dopo ero già al lavoro, pronto a mettere a disposizione tutta la mia esperienza nel calcio femminile. Le nuove sfide mi caricano a mille e spero davvero di riuscire a realizzare finalmente il mio sogno.

Oggi ricomincio da qui.
Ringrazio Valentina Trevisan, Presidente del Latina Sport Academy, per questa grande opportunità.

E i risultati stanno già arrivando: in circa 50 giorni siamo riusciti a costruire una squadra di Calcio a 11, pronta a fine marzo per partecipare al torneo FIGC “Coppa Lazio”.

Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura.
Il sogno continua. A

Calcio, Coppa Italia Serie D: alla Pistoiese l’edizione 2025-26

Gli arancioni sbancano anche il Del Conero tornano a sollevare un trofeo dopo 99 anni. Prova incolore dei dorici che mai impensieriscono la porta di Giuliani

ANCONA-FC PISTOIESE 0-1 [(0-0) (andata 0-2)]

RETI: 90′ Pinzauti (P)

ANCONA: Mengucci, Ceccarelli (dal 67’ De Luca), Bonaccorsi, Rovinelli, Zini, Cericola, Gerbaudo, Sparandeo (dal 71’ Calisto), D’Incoronato (dal 71’ Polenta), Gelonese (C), Babbi (dal 59’ Teraschi). A disposizione: Salvati, Miola, Petito, Giordani, Markic. AllenatoreMaurizi.

PISTOIESE: Giuliani; Costa Pisani, Gennari, Bertolo (C), Tempre (dal 94’ Pellegrino); Biagi (dal 71’ Rossi), Della Latta, Maldonado (dall’80’ Campagna); Kharmoud (dal 93’ Accardi), Raicevic (dal 68’ Pinzauti), Russo. A disposizioneMagalotti, Pellegrino, Cuomo, Pellizzari, Sangaré Traoré. Allenatore: Lucarelli.

ARBITRO: Sig. Michele Buzzone (sezione di Enna)

NOTE: Ammoniti: Bertolo (P) al 15’, Gerbaudo (A) al 23’. Recupero: 3’ pt, 6’ st

ANCONA – La Pistoiese vince la Coppa Italia Serie D! Gli arancioni vincono 1-0 contro l’Ancona, e, sommando il risultato del match giocato allo Stadio del Conero con il 2-0 maturato nella gara di andata al Melani, si laureano campioni! La squadra di Cristiano Lucarelli corona così un percorso perfetto, iniziato ad agosto con il Tuttocuoio e proseguito con le vittorie contro Tau, Vado, Asti, Correggese e Club Milano.

Dopo un’iniziale fase di studio reciproco, il primo brivido del match arriva al 13‘ e nasce dai piedi di Russo: su uno spiovente dalla destra, il numero 99 si coordina e tenta la girata al volo, con la sfera che sfiora la traversa ed esce. È ancora Russo a rendersi pericoloso al 22’, presentandosi al limite dell’area e lasciando andare un potente destro verso la porta difesa da Mengucci, ma il suo tentativo sfiora soltanto il palo e termina a lato. L’Ancona si fa vedere al 37’ con Bonaccorsi, che sugli sviluppi di un corner di Cericola colpisce di testa ma non trova lo specchio. L’occasione più nitida della prima frazione arriva al 40’, con Della Latta che riesce a girarsi in area e a trovare Raicevic all’altezza del dischetto: l’attaccante montenegrino colpisce a botta sicura ma il pallone va a stamparsi sul palo alla destra del portiere anconetano. Si va così al riposo sullo 0-0.

La ripresa si apre con i padroni di casa che sfiorano il vantaggio con Gelonese, il quale non trova lo specchio su un cross di Zini. Gli uomini di mister Lucarelli riprendono le redini del gioco e, forti dei due gol di vantaggio nel doppio confronto, amministrano la partita con esperienza e lucidità, tornando ad essere pericolosi al 75’, ancora una volta con Russo, che supera in velocità De Luca, entra in area e tenta la conclusione con il sinistro, senza però riuscire ad inquadrare la porta. Ci riprovano con le ultime forze i biancorossi all’89’ con Gerbaudo, il quale calcia sul fondo dal limite dell’area. Passa soltanto un minuto e Pinzauti approfitta dell’errore di Mengucci, che esce dall’area ma sbaglia il rinvio, ed appoggia in rete, firmando l’1-0 e facendo letteralmente esplodere il settore dello stadio stracolmo di tifosi arancioni. I sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara sono soltanto una formalità: al triplice fischio parte la festa arancione.

Basket, C-F: CUS Ancona Imbattibile anche a Lanciano

AZZURRA LANCIANOCUS ANCONA 59-73 (7-18; 29-37; 46-56)

AZZURRA LANCIANO: Rullo 5, Scanzano 16, Pardi 3, De Vincentiis 15, El Bakkal 3, Paolucci 8, Mattioli 4, De Sanctis 2, Cimmino 3, Cocchiera. All. Rosati

CUS ANCONA: Marchionne M. 10, Mercanti, Marcelletti 6, Carloni 3, Borghetti 10, Marinelli 7, Ballardini 4, Marchionne G. 14, Aquilanti, Zaccari 15, Marchionne R. 4. All.Strologo-Montanari

ARBITRI: FERRAIOLI, Pratola

LANCIANO: Continua il percorso imbattuto del CUS Ancona, che nella quarta giornata di ritorno fa visita all’ Azzurra Basket Lanciano. Le giovanissime ragazze abruzzesi restano in partita per lunghi tratti della gara, sospinte da ben 9 triple messe a segno nei 40 minuti di gioco. Dal canto suo il CUS non mette in campo la solita grinta e determinazione, e solo per inerzia conduce la partita dall’inizio alla fine senza mai brillare, vincendo 3 parziali su 4.
Zaccari, rientrata dopo 1 mese dall’infortunio alla caviglia, è top scorer delle doriche con 15 punti, ben coadiuvata da Giulia Marchionne (14). In doppia cifra anche Michela Marchionne e Elena Borghetti, entrambe con 10 punti. Nelle partite più delicate che aspettano il CUS nelle prossime settimane sarà sicuramente fondamentale entrare in campo con un altro approccio e ben altra concentrazione. Onore all’Azzurra Basket Lanciano che ha egregiamente disputato la propria partita, ma il CUS non ha davvero messo in campo tutto il potenziale a disposizione. La settimana di pausa servirà alla squadra per ritrovare il giusto equilibrio in vista delle prossime gare.

Basket, C-F: il CUS Ancona vince il Derby dorico

CUS ANCONA ADRIATICO 56-38 (11-16; 25-27; 38-33)

CUS ANCONA: Marchionne M. 7, Mercanti ne, Marcelletti 4, Moscoloni M. ne, Carloni ne, Garcia 6, Borghetti 4, Marinelli 13, Ballardini 4, Marchionne G. 14, Aquilanti ne, Marchionne R. 4. All. Strologo-Montanari

GS ADRIATICO: Marcelletti, Sabbatini, Ambrogi 4, Clari 9, Fioravanti 6, Pincini 13, Castagnolo 4, Montalto, Napolitano 2, Sordoni. All. Moro

ARBITRI: Riad, Minischetti

ANCONA – Il CUS Ancona porta a casa altri due punti vincendo il derby con il GS Adriatico per 56-38. Il risultato finale farebbe pensare ad una partita condotta senza patemi, e invece basti pensare che a metà del secondo periodo le cussine si ritrovano sotto di 10 lunghezze per capire che non è stata per nulla semplice.
Nei primi 2 quarti il CUS appare la brutta copia di sè stessa, incapace di reagire all’agonismo messo in campo dalle ospiti e troppo lenta nei meccanismi d’attacco. I cambi di difesa delle ospiti, che alternano soluzioni a zona e a uomo, bloccano infatti la fluidità delle cussine. Sul 17-27 c’è finalmente una prima reazione d’orgoglio che consente a Marinelli e compagne di piazzare un mini break di 8-0 e andare al riposo sotto di sole 2 lunghezze, 25-27.
Per fortuna l’intervallo è stato quanto mai propizio per riordinare le idee ed tornare in campo con più determinazione. Nel terzo periodo c’è finalmente la svolta, per dovere di cronaca propiziata anche dall’espulsione del coach ospite Moro. Le giocatrici biancorosse perdono il bandolo della matassa e da quel momento il CUS prende in mano la partita conducendo fino al termine. Prova non certo esaltante quella di ieri, ma un derby riserva anche di queste insidie. Buona la prova di Eleonora Marinelli (13) e nella seconda parte della gara di Giulia Marchionne (14), capace di reagire dopo un inizio troppo remissivo. Nota positiva il ritorno in panchina di Michela Moscoloni dopo un anno di stop per maternità. Un’ulteriore risorsa a disposizione delle coaches, che potrà tornare utile nel prosieguo del Campionato.
Prossima gara Sabato 14/02 quando andremo a far visita all’Azzurra Basket Lanciano.

Basket, C-F: la marcia del CUS ANCONA è inarrestabile

Le doriche espugnano anche Gualdo

SALUS GUALDOCUS ANCONA 54-60 (16-14; 35-26; 46-40)

SALUS GUALDO: Marcotulli ne, Fioriti 5, Ridolfi 7, Stronati 12, Franciolini ne, Matarazzi 8, Moriconi ne, Depretis 8, Soverchia 4, Ceccarelli 1, Vecchietti 9, Brunetti ne. All. Monacelli

CUS ANCONA: Marchionne M. 8, Mercanti ne, Marcelletti, Carloni ne, Garcia 18, Borghetti 8, D’Amico, Marinelli 2, Ballardini 4, Marchionne G. 20, Aquilanti ne, Marchionne R. All. Montanari-Strologo

ARBITRI: Antonelli, Baldassini

GUALDO TADINO – Una vittoria fatta di testa, cuore, forza e determinazione. Quasi 35 minuti a rincorrere l’avversario, impattando per la prima volta a 6 minuti dal termine sul 49 pari. Se Gualdo esce dal campo con l’amaro in bocca per aver tenuto le redini per quasi tutta la partita, onore al CUS che non ha mai mollato, anche sul meno 11, quando andare alla deriva sarebbe stato un attimo.
Dopo un primo quarto sostanzialmente equilibrato, é nel secondo parziale che Gualdo dimostra di avere più lucidità e capacità di sbagliare meno. Le cussine trovano spesso la via del canestro senza però riuscire a concretizzare. È una gara che corre sul filo dei nervi perché, se da una parte Gualdo sembra avere la partita sotto controllo, dall’altra le doriche comunque non si disuniscono mai. Si va all’intervallo sul 35-26 per le umbre. All’ulteriore vantaggio del Gualdo che si porta in doppia cifra corrisponde la ripresa del CUS che, indomito, inizia finalmente a carburare e soprattutto a segnare. Per la seconda partita consecutiva è Giulia Marchionne ad emergere con canestri pesantissimi, rimbalzi strappati ovunque e scelte mature. Il terzo parziale è di marca dorica, anche se il punteggio rimane ancora a favore delle umbre 46-40. L’ultimo parziale è tutto biancoverde con uno spettacolare parziale di 20-8 per le doriche che, come già detto, riescono finalmente ad impattare sul 49 pari a 6 minuti dal termine. L’impressione è quella di un Gualdo in affanno e di un CUS che trova invece più facilmente la via del canestro, grazie a Giulia Marchionne, Garcia (2 triple per lei negli ultimi 10 minuti) e Borghetti.
Ennesima prova da copertina per Giulia Marchionne top scorer con 20 punti, capace di sfruttare le sue lunghe leve per tirare giù rimbalzi e finalizzare con penetrazioni efficaci. Ottima anche la prestazione di Garcia, autrice di 18 punti e autentico funambolo, e di Elena Borghetti, assai concreta e presente nei momenti cruciali.
Un applauso va comunque a tutta a squadra; era una partita molto sentita, ma le ragazze sono state brave a mantenere i nervi saldi e a costruire piano piano questo spettacolare successo, coronato da una foltissima presenza di tifosi che sono arrivati a Gualdo per farci sentire il loro supporto!
Prossima gara il derby tra le mura amiche con l’Adriatico il 08/02.

Futsal, C-F Lazio: Intervista al Presidente e allenatrice del Latina Valentina Trevisan

“Presidente, nasce un nuovo progetto ambizioso per la vostra società. Qual è lo spirito che lo anima?”

“Sono veramente entusiasta di presentare questo nuovo e ambizioso percorso della nostra società. Rappresenta una grande opportunità per tutte le calciatrici della provincia di Latina. Crediamo fortemente che il Futsal integrato nel calcio a 11 sia il futuro, perché permette alle nostre atlete di crescere in maniera esponenziale in entrambe le discipline, sia dal punto di vista tecnico che umano.”

“Qual è la visione alla base di questo progetto?”

“La nostra visione è chiara: creare un percorso formativo moderno, completo e inclusivo.
Il Futsal non è un’alternativa al calcio A11 ma uno strumento straordinario per migliorarlo. Vogliamo offrire alle ragazze un ambiente che stimoli talento, passione e consapevolezza accompagnandolo in una crescita strutturata nel tempo.”

“Quali sono gli obbiettivi principali del progetto?”

“Gli obbiettivi sono molteplici e ben definiti:
1) integrare il Futsal nel percorso formativo del calcio A11 femminile
2)migliorare la qualità tecnica individuale delle atlete
3) Favorire uno sviluppo completo delle competenze motorie e cognitive
4) Offrire un percorso innovativo e inclusivo per ragazze di tutte l’età.”

“Da una visione da Mister, quanto è importante il Futsal nella crescita delle calciatrici?”

“Il Futsal ha un valore propedeutico enorme. È una scuola di tecnica e di pensiero. Nel calcio A5 le atlete sono costantemente coinvolte nel gioco, devono prendere decisioni rapide e gestire la palla in spazi ridotti . Tutto questo si traduce in un bagaglio fondamentale che poi viene trasferito con grande efficacia nel calcio A11.”

“Quale abilità sviluppa maggiormente il Futsal?
Il calcio A5 sviluppa”

  • tecnica individuale avanzata
  • rapidità di pensiero e decisione
  • controllo palla in spazi ridotti
  • velocità ed esecuzione
  • migliorare visione di gioco
  • coordinazione e intensità fisica
  • capacità di giocare sotto pressione
    Sono competenze determinati per formare calciatrici complete, moderne e competitive.
    A chi è rivolto questo progetto?
    Il progetto è rivolto a ragazze di tutte le fasce d’età
    OFFRIAMO
  • UN Percorso di formazione tecnica differenziata
  • un ambiente inclusivo e stimolante
  • una crescita graduale e strutturata.
  • l’obiettivo è valorizzare ogni Atleta, rispettando i tempi di apprendimento e mettendo al centro la Persona prima ancora della Calciatrice .
  • CONCLUSIONE
    Questo nuovo percorso rappresenta una vera e propria opportunità di crescita per il movimento FEMMINILE del territorio unend INNOVAZIONE , COMPETENZA e PASSIONE.
    FUTSAL E CALCIO A11 insieme per COSTRUIRE il FUTURO delle nostre ATLETE.

Basket, C-F: il CUS Ancona dilaga a Teramo

CUS ANCONATASP LADIES TERAMO 26-69 (9-21; 13-29; 17-53)

CUS ANCONA: Marchionne M. 14, Mercanti 6, Marcelletti 6, Carloni 4, Garcia, Borghetti 2, D’Amico 18, Marinelli 7, Ballardini, Aquilanti, Zaccari 10. All. Strologo-Montanari

TASP LADIES TERAMO: Passacquale, Di Tecco 2, De Gregoriis 3, De Cerchio, Righi 2, Di Lorenzo ne, Di Giacopo ne, Saraullo 6, Caprioni, Pirani 13. All. Passacquale

ARBITRI: Pempinelli, Acronzio

TERAMO – Il CUS Ancona torna vittorioso dalla trasferta di Teramo, continuando il proprio cammino nel campionato di C Femminile.
Una sfida testa-coda che di fatto non ha mai avuto storia nei 40 minuti sul campo.
Nonostante il freddo pungente dell’impianto teramano, le doriche non ci mettono molto a scaldarsi e a dare ritmo alla contesa. Alla fine primo quarto il tabellone recita 9-21 per le cussine, con D’Amico già in doppia cifra. Nel secondo quarto le allenatrici doriche optano subito un rapido giro di cambi per dare modo a tutte le atlete di entrare in campo e…scaldarsi. Ma è nel terzo quarto che di fatto si chiude la partita con un parziale di 4-24. Gli ultimi 10 minuti cominciano sul 17-53 e tutti, Arbitri compresi, non vedono l’ora di buttarsi sotto una doccia calda. A fine gara in doppia cifra per le doriche Margherita D’Amico (18), Michela Marchionne (14) e Ludovica Zaccari (10). Domenica prossima ultima giornata del girone di andata che vedrà le doriche affrontare il Blu Basket Spoleto.

Calcio giovanile: Cordoma al Latina Sport Academy

Entra in società come nuovo responsabile del Settore Giovanile femminile

Il Latina Sport Academy annuncia con orgoglio l’ingresso in società di Serafino Cordoma, figura storica del calcio femminile nella provincia di Latina. La sua presenza rappresenta un tassello fondamentale per il percorso di crescita e consolidamento del club nel panorama sportivo locale.

Fortemente voluto dal presidente Trevisan e dalla vicepresidente Loredana Florio, Cordoma porta con sé esperienza, professionalità e una lunga dedizione allo sviluppo del movimento femminile. Qualità che, secondo la dirigenza, contribuiranno in modo determinante all’evoluzione dei programmi tecnici e organizzativi della società.

Nominato responsabile del Settore Giovanile femminile, Cordoma è già al lavoro con lo staff per pianificare la prossima stagione sportiva. Un’annata che vedrà ulteriormente rafforzato il progetto nato dall’unione di due discipline dedicate alle tesserate: calcio a 5 e calcio a 11. L’obiettivo è ampliare le opportunità di crescita, divertimento e formazione per le numerose giovani calciatrici del territorio, offrendo loro percorsi sportivi complementari e sempre più strutturati.

“La presenza di Serafino rappresenta un valore aggiunto per tutto il nostro movimento – sottolinea la società –. Siamo certi che il suo contributo sarà fondamentale per lo sviluppo del nostro settore femminile.”

Il Latina Sport Academy ringrazia Serafino Cordoma per aver scelto di sposare il progetto e gli augura buon lavoro per questa nuova avventura sportiva.

Basket, C-F: partenza razzo per il CUS Ancona

PANTHERS ROSETO- CUS ANCONA 25-49

PANTHERS ROSETO: Talamonti 2, Mennitti 10, Fusella 2, Momot 6, Cerani, Cantone, Azzolini, Di Zio, Iantorno 2, Giuliani 3, De Cecco 2. All. Stazzonelli

CUS ANCONA: Marchionne M. 6, Aydemir 2, Marcelletti, Pasquini 2, Garcia 6, Borghetti 4, D’Amico 10, Marinelli 10, Marchionne G. 2, Aquilanti, Zaccari 5, Marchionne R. 2. All. Strologo-Montanari

ARBITRI: Ferraioli, Di Stanislao

ALBA ADRIATICA – Il CUS ANCONA torna vittorioso per 49-25 dalla trasferta abruzzese contro le Panthers Roseto, con la consapevolezza che tante cose sono comunque ancora da sistemare. Grande onore al merito delle giovanissime avversarie che hanno giocato con ordine, senza paura e con un ottimo ritmo. Alla compagine dorica ancora manca forse quell’intesa di squadra che sicuramente arriverà presto, e che le permetterà di essere più concreta in attacco e più incisiva in difesa.
Avvio contratto, con molti errori da entrambe le parti; si corre tanto e si concretizza poco, tanto che il primo quarto si chiude con un misero 10-7 per le anconetane. Nel secondo periodo le dinamiche rimangono inalterate, con le coaches doriche che fanno ruotare praticamente tutte le giocatrici a disposizione, alla ricerca della combinazione giusta per sbloccare la partita. Dopo l’intervallo lungo chiuso in vantaggio 21-12 il CUS rientra in campo con il giusto piglio piazzando un 12-0 che costringe al time out la panchina di casa. Le ragazze del CUS Ancona fanno valere il fisico e la maggior esperienza, amministrando il vantaggio ottenuto e chiudendo il terzo quarto con un parziale di 21-9, per un punteggio totale di 42-21.
L’ultimo quarto ricalca il ritmo di tutta la partita mantenendo un sostanziale equilibrio tra le due formazioni. Ora testa bassa in palestra per perfezionare alcuni meccanismi in vista della partita casalinga di Sabato 25 Ottobre alle 18.30 contro Gualdo Tadino.

Basket, C-F: partenza razzo per il CUS Ancona

PANTHERS ROSETO- CUS ANCONA 25-49

PANTHERS ROSETO: Talamonti 2, Mennitti 10, Fusella 2, Momot 6, Cerani, Cantone, Azzolini, Di Zio, Iantorno 2, Giuliani 3, De Cecco 2. All. Stazzonelli

CUS ANCONA: Marchionne M. 6, Aydemir 2, Marcelletti, Pasquini 2, Garcia 6, Borghetti 4, D’Amico 10, Marinelli 10, Marchionne G. 2, Aquilanti, Zaccari 5, Marchionne R. 2. All. Strologo-Montanari

ARBITRI: Ferraioli, Di Stanislao

ALBA ADRIATICA – Il CUS ANCONA torna vittorioso per 49-25 dalla trasferta abruzzese contro le Panthers Roseto, con la consapevolezza che tante cose sono comunque ancora da sistemare. Grande onore al merito delle giovanissime avversarie che hanno giocato con ordine, senza paura e con un ottimo ritmo. Alla compagine dorica ancora manca forse quell’intesa di squadra che sicuramente arriverà presto, e che le permetterà di essere più concreta in attacco e più incisiva in difesa.
Avvio contratto, con molti errori da entrambe le parti; si corre tanto e si concretizza poco, tanto che il primo quarto si chiude con un misero 10-7 per le anconetane. Nel secondo periodo le dinamiche rimangono inalterate, con le coaches doriche che fanno ruotare praticamente tutte le giocatrici a disposizione, alla ricerca della combinazione giusta per sbloccare la partita. Dopo l’intervallo lungo chiuso in vantaggio 21-12 il CUS rientra in campo con il giusto piglio piazzando un 12-0 che costringe al time out la panchina di casa. Le ragazze del CUS Ancona fanno valere il fisico e la maggior esperienza, amministrando il vantaggio ottenuto e chiudendo il terzo quarto con un parziale di 21-9, per un punteggio totale di 42-21.
L’ultimo quarto ricalca il ritmo di tutta la partita mantenendo un sostanziale equilibrio tra le due formazioni. Ora testa bassa in palestra per perfezionare alcuni meccanismi in vista della partita casalinga di Sabato 25 Ottobre alle 18.30 contro Gualdo Tadino.